mercoledì, marzo 29, 2006

Un mese e un giorno

Ad esattamente un mese ed un giorno di distanza dalla pubblicazione di questo post, la situazione è la seguente:

  • jessy è ormai una prophet skillatissima, rispettata e temuta, non perde occasione per passare "qualche ora" in giro per il fantastico mondo di Lineage, tanto da mettere in serio pericolo la stabilità del nostro rapporto (frecciatina x la diretta interessata, se mai leggerà...)
  • le ultime notizie su emiGLIano e il Mambrelli (Fabio, ndR) me li danno impegnati anch'essi alla massima potenza sullo stesso versante;
  • io dopo aver imperversato per un poco con l'orco Tirzan, in perfetta controtendenza ho completamente abbandonato il gioco e mi sono riversato su un altro, fino ad appassionarmi seriamente. Trattasi di Trackmania Nations; il gioco è scaricabile gratuitamente, così come un fottio di piste aggiuntive (segnalo in particolare questo sito). Ma il meglio si ha sulle competizioni online. E così, in attesa che qualche amico si decida a farsi qualche pista con me, sono impegnato a contribuire alla causa dell'Italia nel ranking mondiale: siamo attualmente secondi, cercando di recuperare i francesi al primo posto e di mantenere le distanze dagli olandesi al terzo. E così Tirzan si è trasformato da un orco picchiatore a uno spericolato e acrobatico pilota.

mercoledì, marzo 15, 2006

Ossimoro


Negli ultimi giorni ho notato che mi piace sfrecciare a tutta velocità sul "raccordino" di Cisterna, sulla strada da o verso il lavoro, mentre Thom Yorke, attraverso i diffusori "a tutta manetta" della Corolla, urla:
"hey man ... slow down ... slow down
idiot .... slow down ... slow down"
... sulle dilatate note di "The Tourist". Curioso e, lo so, poco edificante.

giovedì, marzo 09, 2006

Bisognerebbe farlo brillare...

Ieri sera ho visto uno spezzone di "Porta a Porta", magistralmente condotto da Berlusconi e con Bruno Vespa come illustre ospite.
E come ogni volta è bastato poco per aumentare il mio livello di intolleranza nei suoi confronti. Non sono di parte (per me sinistra e destra sono solo due direzioni da prendere quando ci si sposta) ma per le cazzate che spara, l'atteggiamento da onnipotente che ostenta e la faccia da culo che si ritrova la cosa più giusta da fare sarebbe farlo "brillare".
E magari sarebbe opportuno farlo proprio mentre è "ospite" di Vespa, così ci liberiamo anche di una spesa non indifferente (ho sentito del lauto compenso che riceve per Porta a Porta su RDS qualche giorno fa, cliccando qui potete leggere le cifre di cui si parla). che magari ci potrebbe far risparmiare sul canone RAI. Si, proprio quel canone che negli ultimi tempi si è truccato da "tassa per il possesso di uno o più apparecchi televisivi": e chiamarla così è ancora più grave, più ci penso e più mi incazzo. E poco dopo l'incazzatura è totale perchè penso che noi italiani attraverso il canone possiamo far arricchire Vespa, possiamo veder litigare Zequila e Pappalardo e possiamo bearci di una settimana di "Festival della canzone italiana" (ma quando lo sopprimeranno 'sto Sanremo?!?!?). Io vorrei solo far sapere a questi signori "che comandano", se mai leggessero, che mi vergogno di essere italiano. Mi vergogno nonostante i DanteMichelangeloLeonardoMarconiFermi; mi vergogno nonostante MilanoRomaNapoliPalermoVeneziaFirenze; mi vergogno nonostante PizzaPastaVinoPaneOlioMozzarella.

Faccio un ultimo zapping in tv; stasera il "portatore nano di vergogna" non c'è ma su RaiDue c'è Fini. Non giudico le ideologie politiche e la validità, ma almeno da l'idea di una persona seria e non di un emerito e dichiarato buffone.

Mi sovviene or ora del grande discorso che il nostro eroe ha fatto al congresso USA; non so se ridere di più per il contenuto del discorso, l'inglese personalizzato ("allow me to conclude", traduzione letterale del famoso "mi consenta"), o per gli scroscianti applausi del congresso.

UPDATE 11 MARZO
Squisito come il cacio sui maccheroni e preciso e tagliente come un rasoio, a rafforzare la tesi esposta nelle righe qui sopra arriva lo stesso 9 marzo questo post del sito di Beppe Grillo, che linka questo sconvolgente video del premier in una delle sue performance migliori, l'esibizione al parlamento europeo nel luglio 2003. L'ho guardato diverse volte e ho riso talmente tanto che alla fine mi sono accorto che stavo piangendo...
Ehhh ... se l'avessero fatto brillare prima!!!!

Chiudo con una simpatica immagine che poco c'entra con quanto esposto finora. Ma in questo caso cambiare discorso giova sicuramente alla salute....

mercoledì, marzo 01, 2006

Ciclone Italia

Scrivo questo post mentre sto vedendo il secondo tempo di Italia Germania. Alcune considerazioni così come mi sgorgano dalla mente (in questo istante, 22:49, la Germania ha segnato il gol della bandiera):
  • sono piacevolmente impressionato dalla squadra italiana e mi piacciono molti dei giocatori che Marcello "Paul Newman" Lippi abitualmente convoca: De Rossi, Camoranesi, Toni...
  • Certo che segnare 4 gol alla Germania, tra l'altro la squadra che giocherà in casa nel prossimo mondiale, non è cosa da tutte le occasioni, ma forse l'effettivo livello degli avversari non è così alto.
  • In panchina vicino al grande Lippi c'è il mitico "Ciruzzo" Ferrara, un tipo vincente e simpatico, altra cosa sicuramente positiva.
  • Non altrettanto positiva è la telecronaca della Rai; non tanto per il telecronista, ma "Sandrino" Mazzola è improponibile, e quel folto assembramento di inviati dal campo (uno che ascolta tutto quello che dice Lippi, l'altro che ascolta tutto quello che dice Klinsmann, l'altro che....) è quantomeno esagerato.
  • Mi sono messo "in visione e all'ascolto" dal 10' del primo tempo (ho perso quindi i primi 2 gol), e la prima volta che sono stati chiamati in causa gli inviati dal campo non ho sentito l'odiata voce di Varriale (2 inviati al posto di Varriale mi è sembrato uno scambio conveniente, tutto il contrario dei "2 fustini al posto di uno di Dixan...). Ma eccolo comparire tra il primo e il secondo tempo! Non ce ne siamo ancora liberati...
  • Jurgen "Pantegana" Klinsmann, se inquadrato di profilo, assomiglia incredibilmente a "Zeddenecco" Zeman; sarà che stasera, a causa della opaca prova della sua squadra, è incredibilmente taciturno.
  • Sarebbe stato benaugurante per il mondiale se la partita fosse finita 3-1 (come quella mitica notte dell'estate del 1982), ma ci ha pensato "Giuppiero" (o Delfiero, meglio noto comunque come Del Piero) a evitare che la cosa fosse potuta accadere.
  • Vincenzino D'Amico, tra primo e secondo tempo ha pronunciato la seguente esatta frase (vedi questo mio precedente post):
"si cercano molto e si trovano Toni e Gilardino"
  • In questo momento c'è Varriale che intervista i nostri giocatori .... vado a letto ihihihihi.........

martedì, febbraio 28, 2006

Vite parallele

Da un po' di tempo io, Jessy e alcuni amici viviamo una sorta di vita parallela, in un mondo virtuale fatto di misteriosi luoghi e popolato da strane razze.
Sono un vero appassionato di videogames ed avevo spesso letto e sentito parlare di MMORPG (uno strano acronimo che sta per "Massively Multiplayer Online Role Playing Game"), ma non sono mai stato un cultore dei cosiddetti giochi online. Ho provato con qualche sparatutto tipo "Quake3", ma ho presto rinunciato vista la breve durata delle mie permanenze nelle "arene", preferendo, allo scontro con altri personaggi human-controlled, il confronto con le più "stupide" intelligenze artificiali. Ma alcuni mesi or sono, tra amici ci siamo trovati a piangere lo strano allontanamento del mitico EmiGLIano, che non partecipava più alle nostre altrettanto mitiche "chiacchierate online", e siamo venuti a sapere che la colpa era l'improvvisa passione da lui sviluppata per un gioco noto come "Lineage 2", che ho subito individuato come un MMORPG. Abbiamo pensato alla classica "passione" dalla notevole intensità ma dalla durata limitata, ma ci siamo dovuti presto ricredere. E di li a poco ci siamo ritrovati tutti "infettati" dalla stessa strana passione (Jessy in maniera particolare, io in modo un po' più marginale). E abbiamo incominciato a "loggare", a "expare il pg", a "killare i mob", a far parte di gilde o di clan, e a fare tante di quelle cose che chiamiamo con strani e improponibili neologismi. E il gioco ha anche calamitato le discussioni delle nostre serate "mangerecce".

E così in questa vera e propria vita parallela, io sono Tirzan, un orco guerriero dal fisico esplosivo e dalla acconciatura punk, Jessy è Julienne, un sexy umano che ha intrapreso la "carriera" da Cleric; Fabio è Skiller, un .... beh non so chi sia Skiller perchè non abbiamo ancora avuto occasione di incontrarci nello sconfinato mondo che gli sviluppatori del gioco hanno creato; so però che a volte lo scatenato Fabio si trasforma in un orco che corre nudo per i villaggi a insultare le persone che incontra. E EmiGLIano è ... EmiGLIano è Emiliano, un umano, il primo e il più forte di noi, la nostra guida e il nostro punto di riferimento. Ed è a lui che ho dedicato l'immagine che chiude il post, realizzata utilizzando quelle poche abilità da fotoritocco che mi ritrovo; in attesa di realizzare una immagine più complessa e in cui comparirà tutta l'allegra brigata.


lunedì, febbraio 27, 2006

Falsa partenza

Non so esattamente come sia andata; la sveglia avrebbe dovuto suonare alle ore 05.20, l'avevo impostata poco più di 4 ore prima sul telefonino che avevo poi provveduto a spegnere e a poggiare sul comodino. L'istante successivo ho aperto gli occhi e un soffuso pensiero nascosto in qualche recesso della mente mi ha detto di infilare la mano sotto il cuscino, dove ho trovato il telefonino e, premendo un pulsante per attivare il display, ho verificato che erano le 0re o6.55. Tutto ciò che c'è stato in mezzo tra questi due momenti lo ignoro (quasi tutto, in realtà...). Ma so cosa c'è stato dopo: alle 07.20 ero già alla guida sotto una pioggia costante; alle 09.00 ero in ufficio.

domenica, febbraio 26, 2006

Serata romana

Ieri serata metropolitana come da tempo non mi succedeva, passata tra gli affollati quartieri di Testaccio e Trastevere. Il tutto anticipato da un piacevole incontro con una amica di Mosca conosciuta attraverso Skype e che si trovava in vacanza in Italia. Poi la reunion con Jessy che, purtroppo, ha dovuto lavorare fino alle 21.
Cosa dire: Roma è una città bellissima; e di notte è forse ancora più bella che di giorno. Noi che abitiamo fuori siamo abituati a vederla come quel maledetto luogo che ci obbliga a ore di fila per raggiungere il proprio posto di lavoro o per tornare a casa alla fine dei quotidiani impegni; ma qualche volta bisognerebbe non avere fretta di tornare ed andarsene a girare un po' per il centro (rigorosamente a piedi, viste le evidenti difficoltà vissute anche ieri per trovare un fottuto parcheggio) tra la gente e i turisti, tra i quartieri vecchi e i fantastici monumenti. Lo farò sicuramente più spesso.

sabato, febbraio 18, 2006

Latenze

Stamattina non mi andava assolutamente di far partire la giornata; sono rimasto in quel comune stato di dormiveglia latente almeno dalle 8 alle 9.45. E sarei rimasto ulteriormente ma ho un impegno alle 10, per il quale arriverò sicuramente in ritardo (date un' occhiata all'ora di pubblicazione del post). Ma riuscito nell'impresa di alzarmi, ho dovuto necessariamente spararmi nelle orecchie un po' di rock che mi desse lo startup (la scelta è caduta su Bullet In A Bible dei Green Day). Ora vado e cerco di dare un senso alla giornata.

SONG: