domenica, dicembre 14, 2008

Greetings from Ankara

Sono arrivato domenica scorsa ma riesco a scrivere solo oggi, domenica 21 Dicembre (non fate caso alla data del post, modificata opportunamente), perchè volevo pubblicare per ogni post qualche foto scattata con la fotocamera o il cellulare, ma ho dimenticato a casa il cavetto necessario per trasferirle sul pc. Oggi finalmente sono riuscito a trovare il cavetto a un prezzo ragionevole (poco più di 4 YTL o nuove lire turche, corrispondenti a poco più di 2 euri), e quindi eccomi qui a registrare le mie avventure in terra turca.

Sono arrivato all'aeroporto di Ankara alle 17 di pomeriggio (ora locale, c'è il fuso di un'ora rispetto all'Italia), dopo un viaggio che da Roma prevede lo scalo ad Istanbul (non ci sono voli diretti). Dopo qualche problemino per recuperare il bagaglio da stiva, mi incontro con Vito, collega già in-loco, che mi preleva con la sua Kya Sorento, che mi dice sia necessaria per raggiungere il sito di lavoro, che già sapevo essere in una zona piuttosto disagiata. Un clima rigidissimo mi accoglie all'uscita dall'aeroporto.

Raggiungiamo la città e l'albergo, nel distretto di Çankaya, dominato dall'imponente Atakule Tower, 125 metri di altezza e sulla sua sommità una terrazza panoramica e un ristorante rotante (un giro completo ogni ora). Un breve riposo e si va a cena: Vito mi porta al Ristorante Mezzaluna, di evidente gestione italiana (molti ristoranti ad Ankara di domenica sono chiusi, quindi la scelta era limitata), dove mangio un piatto di pasta e una pizza e gusto una birra Efes. Si torna in albergo per andare a dormire: domani è tempo di raggiungere Snake Pit e di iniziare con il mio lavoro.

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