domenica, agosto 24, 2008

Cronache dolomitiche - giorni 7 e 8

OVVERO: la diga del Vajont e Innsbruck.

Il venerdì è stato un giorno di transizione, senza particolari cose da raccontare fatta salva la sortita alla Diga del Vajont, dove partecipiamo alla visita guidata che dura circa un ora e che comunque aggiunge poco di più a quanto già sapevo grazie a mie ricerche personali e alla visione del film di Martinelli che consiglio sinceramente. Quello che ha giustamente segnalato la guida è che tutti coloro che si sono presi la briga di raccontare le vicende della tragedia si sono sempre fermati a quella tragica notte del 9 ottobre 1963; bisognerebbe invece mettere in risalto quello che è stato il dopo-Vajont per comprendere ancor di più l'immensità della tragedia legata all'avvenimento. A riguardo la guida stessa ha consigliato la lettura di un libro il cui titolo è "L'onda lunga del Vajont", consiglio che riporto ovviamente, per il momento, a scatola chiusa.

Per sabato scatta invece l'operazione "SPAPPARI AUSTRIACI", praticamente lo storico incontro con Ale e Manu a metà strada tra il nostro campo base e la loro Monaco: INNSBRUCK. Complici le avverse condi-meteo incontrate luogo il tragitto e la mia scarsa familiarità con la viabilità della cittadina austriaca, alla fine riusciamo ad incontrarci che è già scoccato mezzogiorno: il tempo per una passeggiata e 4 chiacchiere ed è ora di pranzo, per il quale i nostri ci portano in collina presso il Buzzihutte, un simpatico ristorantino dove mangiamo quanto di più "tipico" si possa mangiare. Il pomeriggio è un gradevole mix di passeggiate per il centro, shopping e pause ristoratrici (sotto la sapiente guida di Ale ma ancor più della Manu, che conosce Innsbruck "come il palmo della sua mano"), fino ad arrivare alle 19 e ai saluti. Ale, ci vediamo a breve al tuo prossimo breve rientro a Latina; Manu ci vediamo spero presto, alla nostra prossima sortita in terra bavarese; intanto grazie.
Il tempo per fare il "pieno" al conveniente prezzo austriaco e in poco più di 2 ore sono di nuovo ad Auronzo.

Domani è l'ultimo giorno e intanto sto decidendo se ripartire la notte di domani o direttamente il lunedì mattina: ma la seconda scelta sembra prevalere.

1 commento:

AleDiablo ha detto...

E´sempre un piacere poterci rivedere, spero che si riesca un giorno a coinvolgere tutto il gruppone "della palla!!" in una gita o vacanza in terra bavara.

Ci si becca soon intanto buon rientro a casa

SDRAAAAAAAAA